BY LIQUID

Ebbene si dopo 9 mesi di sudato lavoro, finalmente il MAD-GRU ( Maddogs Development Group) è lieto di presentarvi questo meraviglioso e “costoso” gioiello.

Tutti sanno che l’ M60 della TOP cosi’ come esce dalla fabbrica,  non è il massimo nelle prestazioni e nell’affidabilità . In più è costruito anche in maniera approssimativa, con la canna che “balla” , le parti plastiche che scricchiolano, le viti che si spannano, i pallini che cadono dal serbatoio, la rotellina di alimentazione che slitta... etc .

Alla fine spendere 600 euro per questo “coso” non è sicuramente consigliabile se non per collezione.

Il nostro obiettivo era quello di costruire un’arma di squadra degna di questo nome, con tutte le caratteristiche in regola: cadenza di tiro elevata, precisione massima, gittata al top pur restando nelle potenze consentite, alta capienza dei caricatori, affidabilità e facilità di manutenzione.

Partendo da un M60 “ cesso “comprato a poco prezzo , l’idea era quella di trovare una meccanica compatta di ultima generazione, ovviamente Marui, da inserire all’interno senza stravolgere l’estetica . Quella del P90 ha fatto al nostro caso.

Ecco le modifiche principali subite dall’ASG: 

-         Modifica struttura anteriore con inserimento canna M16 all’interno della canna dell’ M60 che ora non balla piu’.

-         Modifica strutturale parte centrale con inserimento meccanica e hop up del P90, inserimento inserti in alluminio per mantere ferma la struttura, montaggio hop up su molle.

-         Modifica parte superiore e sistema di alimentazione con inserimento di motore ausiliario (di stampante ad aghi :-)) ) per l’alimentazione dei pallini. Il motore è dotato di frizione per evitare sgranamenti dovuti a inceppamento di pallini .

-         Modifica impianto elettrico con interruttore a switch sul grilletto e cavi in argento e alimentazione motore ausiliario. Motore principale preparato per resistere alle sollecitazioni.

-         Irrobustimento struttura con  spegnifiamma in acciaio e carter di protezione motore

-         Meccanica potenziata full custom High End, con spingipallino in acciaio ermetico stile “ cobra “.

-         Inserimento di nastro e finti bossoli cal 7,62 ( realizzati da Pizza )

E queste sono le caratteristiche alla fine del lavoro:

 

-         Peso  7 kg

-         Cadenza di tiro: oltre 1200 RPM

-         Potenza 0,98 joule

-         Capienza caricatore 1200 pallini

-         Tiro esclusivamente a raffica

-         Alimentazione con batteria SANYO 2400 – 9,6V

 

Prime impressioni 

L’ASG è stata  provata con pallini 0,25 Cyborg misti a 0,25 Marui. Il peso elevato si fa sentire, soprattutto senza una cinghia di trasporto adeguata . L’ideale è l’utilizzo del bipiede, che consente un tiro stabile e preciso.

Impressionante la raffica con 9,6 che svuotando troppo velocemente la vasca di alimentazione , costringe ogni tanto a “ scheckerare” per fa arrivare i pallini alla canna . Stiamo risolvendo anche questo problema con l’introduzione di un serbatoio più capiente .

Il rumore è cattivo, come deve essere per una simile belva. Ottima come arma di saturazione, si presta bene a mio giudizio su azioni di difesa pesante , o attacchi in cui serve elevata copertura.

Abbiamo provato a strapazzarla sparando 2000 pallini in 20 minuti, senza avere il minimo problema, per cui l’affidabilità della meccanica High End risulta ottima.

Su ingaggi alla distanza , pur con potenza di solo 0,9 joule ,si riescono a  colpire sagome umane fino a 45 metri con una rosata molto stretta. Distanze superiori sono possibili ma non garantiscono la precisione dovuta.

Nota negativa per le mire che, essendo quelle dell’ M60 fanno veramente schifo. Abbiamo quindi montato una slitta weaver per installazione di un DOT.

Conclusioni

 

Finalmente ci troviamo di fronte ad una vera ASG di squadra , che unisce all’effetto scenico anche un effetto di saturazione “ vera “ . Peccato per la limitata potenza, che porterebbe sicuramente dei benefici  sulla gittata e sulla precisione . Con almeno 1,3 j si potrebbero raggiungere tranquillamente i 70 metri .

In seguito farò una prova piu’ dettagliata con le foto della meccanica interna smontata.

 

Intanto cercate di non farvi trovare troppo spesso davanti alla canna dell’ M60 HE Genocide  o saranno ....zzi amari .